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about me

Mia madre comprò un fustino di detersivo. Al suo interno c’era in regalo una macchina fotografica usa e getta. La diede a me, il figlio più piccolo. Ero un ragazzino energico, impetuoso ed entusiasta. Iniziai a guardare il mio paesello attraverso quel mirino e la mia vita cambiò. In un momento divenne tutto chiaro, nitido. Capii che volevo fare il fotografo. Così ho iniziato a fare l’assistente, il tecnico luci, il garzone. Ho risparmiato ogni centesimo per comprare la mia prima macchina fotografica. Il lato divertente? Non aveva l’obbiettivo, per quello non c’erano i soldi. Così è dovuto passare un altro anno, e alla fine ce l’ho fatta. Lì è iniziato un amore che dura da quasi trent’anni. Da allora ho sempre cercato di crescere, tecnicamente e artisticamente. Ora ho qualche capello grigio, ma la voglia di migliorare c’è ancora, perché stare al passo con un mondo che ogni giorno si rinnova è fondamentale. Mi sono circondato di collaboratori fidati, che mi affiancano negli shoot di matrimoni ed eventi, assecondando la mia creatività. A Sassuolo poi ho lasciato il cuore. Ho imparato ad amare questa città e, dopo dieci anni di gavetta, ho deciso di aprire il primo negozio di fotografia. Poi il secondo, e il resto è storia.

Volete sapere perché faccio il fotografo?

Perché è il lavoro più bello del mondo.